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esistenzialismo 1 In filosofia: L'esistenzialismo è quella corrente filosofica sviluppatasi a partire dal 1930 che ha per oggetto lo studio dell'esistenza dell'uomo, nel suo carattere precario e contingente (determinato entro una certa temporalità ). Si usa far derivare l'esistenzialismo dalla fenomenologia di Husserl e dal lavoro di Heidegger (pur non essendo nelle sue intenzioni esserne considerano un precursore). Da una parte, infatti, la fenomenologia husserliana ha reso possibile considerare l'esistenza come il prodotto di una prospettiva soggettiva, la quale crea significati in ragione dei modi in cui le cose sono percepite, dall'altro, Heidegger ha proposto la sua visione dell'essere e dell'esistere come "ex-sistere" ("non permanere"), dando importanza allo studio del carattere diveniente e dinamico della vita e dell'essere umano. L'uomo non rimane immobile, ma si proietta continuamente verso ciò che verrà , concedendosi all'incertezza e talvolta all'angoscia, caratteri decisivi dell'esistenza. > Sartre. > Jaspers. > Esistenzialismo.
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