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specificatamente 1 (avv.) In modo particolareggiato e preciso, espressamente: esporre specificatamente l’accaduto.
Si trovano registrati nei principali vocabolari dell’uso attuali sia specificamente che specificatamente. Anche dal punto di vista cronologico, i due avverbi compaiono all’incirca nello stesso periodo, più precisamente il Grande dizionario della lingua italiana di Salvatore Battaglia (Torino, UTET, 1961-2002) segnala come prima occorrenza di specificamente il Convivio di Dante (trattato quarto, XXIII-2) e per specificatamente Iacopo Passavanti autore dello Specchio di vera penitenza (1354), occorrenze confermate peraltro anche nella LIZ 4. Letteratura italiana Zanichelli (a cura di Eugenio Picchi e Pasquale Stoppelli, Bologna, Zanichelli, 2000), che registra oltre a queste prime due attestazioni poche altre presenze di specificatamente (esattamente quindici in I. Passavanti, G. Bruno, T. Costo, P. Sarpi, G. Galilei, G. Leopardi, L. Pirandello) e ancora meno, sei, di specificamente (in Dante, appunto, e in F. Colonna e di nuovo in P. Sarpi e in G. Leopardi).
Entrambe le forme avranno pertanto lo stesso significato di ‘in modo specifico, dettagliato’ e anche una storia simile che consente di considerarne equivalente l’uso senza particolari marche.
Sinonimi: Specificamente
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