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tabula rasa 1 In filosofia: Voce latina che significa letteralmente "tavola raschiata", con riferimento alle tavolette di cera incise con segni utilizzate nell'antichità , segni che risultavano cancellati una volta raschiate le incisioni. Il concetto, già utilizzato da Eschilo e da Platone, che indica ogni condizione in cui la coscienza è priva di qualsiasi conoscenza innata, analogamente a un foglio bianco che attende di essere ricoperto da segni. Il termine verrà riproposto da Locke per indicare, nell'empirismo, la condizione che vuole la coscienza dei neonati priva di qualsiasi concetto innato, concetti che verranno appresi solamente in ragione dell'esperienza.
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