g
tettonica 1 (sf.)
(pl.-che) Ramo della geologia che studia la struttura, la forma, la deformazione e la dislocazione delle rocce che costituiscono la crosta terrestre. La più recente teoria è quella fornita dalla tettonica a zolle, che suddivide la litosfera in zolle, calotte rigide e in movimento le une rispetto alle altre e rispetto alla sottostante astenosfera. Tale teoria è oggi l'unica in grado di spiegare efficacemente e in maniera convincente l'insieme dei fenomeni geologici noti. Le zolle principali sono sei: euroasiatica, antartica, africana, pacifica, americana e indoaustraliana. Sono a contatto tra di loro con margini che non coincidono necessariamente con i limiti continentali. Si distinguono vari tipi di margine: di accrescimento, posti tra due zolle in allontanamento tra di loro e accresciute dal magma che, risalito dal mantello, si consolida andando a costituire le dorsali oceaniche; trasforme, tra due zolle che slittano l'una rispetto all'altra (faglia di San Andreas in California); di subduzione o di consumo lungo i quali una zolla viene subdotta all'altra dando origine a fosse oceaniche o archi di isole vulcaniche. Quando invece entrano in collisione parti della litosfera appartenenti a zolle differenti si originano deformazioni di grande intensità e dislocazioni delle masse rocciose che portano alla formazione di catene montuose. L'enunciazione della teoria seguì quella della deriva dei continenti di Alfred Wegener, con la quale si trova in accordo.
 | 174 |
|  | |
g